Le startup nel nostro immaginario sono tutte istinto, passione, velocità: basta questo a trasformare un’idea in un’azienda?

La risposta è non solo. Le idee sono senza dubbio il cuore pulsante della startup, un perno attorno al quale far girare tutta la struttura, ma se non sono supportate da una visione strategica coerente e chiara e da una certa capacità amministrativa e gestionale da parte dei fondatori, possono risultare non sufficienti a rendere florida l’azienda. Le startup sono imprese, e come tali devono sottostare alla legge dei numeri, della burocrazia, della finanza e dell’economia. Solo tenendo bene a mente questi fattori si potrà dare corpo e sostanza all’idea (spesso geniale) alla base della startup, permettendole di cavalcare quella crescita verticale tanto affascinante. Diventa quindi molto importante per i fondatori acquisire solide capacità gestionali, o fare riferimento a società di consulenza che mettano l’azienda in condizioni di sicurezza e permettano loro di fare ciò in cui riescono meglio, innovare.

Questa breve presentazione, basata sull’articolo di Harvard Business Review “Lean Strategy”, sottolinea l’importanza di fondere lo spirito intraprendente e arrembante dell’imprenditore con la strategia, la pianificazione e la visione.